Metodologia
Popolazione oggetto di studio
L'area di studio è localizzata all'interno dell'area industriale di Brindisi ove sono presenti impianti industriali di tipo diverso (chimico, petrolchimico ed energetico) nonché siti contaminati derivanti da pregresse attività industriali. I potenziali esposti a rischi sono i lavoratori degli stabilimenti direttamente interessati e quelli operanti nelle numerose attività di servizio presenti nelle aree industriali (trasporti, costruzioni, ecc).
La metodologia proposta
La metodologia proposta nel progetto di ricerca si basa sull'integrazione di rischi legati condizioni anomale di funzionamento degli impainti (eventi incidentale, eventi accidentali) insieme con i rischi occupazionali. Tali valutazioni saranno integrate in relazioni ad eventi pregressi di contaminazione ambientale.
Nella prima fase di sviluppo della metodologia, si procederà ad una prima valutazione basata su indicatori sintetici ricavati con metodi speditivi che comunque tengono conto sia del pericolo che della popolazione esposta. Dalle indicazioni del metodo speditivo si passerà alle fasi successive di indagine. In particolare per i siti contaminati si studieranno solo i bersagli dei rilasci cioè matrici ambientali, attraverso gli indicatori di tipo chimico fisico e bersagli umani attraverso indicatori biologici legati all'esposizione. Per quanto riguarda gli eventi di natura incidentale e accidentale, l'attenzione sarà posta sulle sorgenti fisse (gli impianti) e mobili (i sistemi di trasporto). Sarà quindi sviluppato un set di indicatori di carattere sia organizzativo e sia impiantistico (es. ratei di guasto, quasi incidenti, ore di formazione, ecc.), in base ai quali verranno ricavati in modo deduttivo i rischi per i potenziali esposti.